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Cerchiamo di muoverci in modo agile, e tante iniziative le facciamo in fretta e... low cost.
Vogliamo cercare di seguire un metodo molto decentrato (‘federalista’ ?) per evitare trop-
pa burocrazia al centro. E per risparmiare.

 
ATTIVITA :
 

29 nov 2011 - Cresce la famiglia delle Città del riso: entra Roasio

Diciottesimo Comune in arrivo per le Città del riso. Roasio ha deliberato l'adesione all'Associazione, ed è un ingresso che va salutato con particolare gioia. Eh, già, perchè non solo Roasio è un bellissimo comune collinare con un 'piede' nella piana del riso, famoso per il suo paesaggio, con ottime attività nel campo dell'accoglienza turistica, e molto altro ancora (Roasio, che fu anche terra di emigrazione e di concittadini che si sono fatti strada in Africa porta 'in dote' anche un Museo dell'emigrante).
Roasio, in più, porta in dote il suo Bramaterra, grandissimo vino ottenuto da Nebbiolo e Vespolina. Il Bramaterra è uno dei vini più adatti a preparare e ad accompagnare la Panissa, che -non va dimenticato!- è il miglior risotto del mondo che "nasce nell'acqua e muore nel vino".
E non a caso Roasio acquisisce subito un titolo che ha dell'incredibile: è il primo Comune italiano (e finora assolutamente l'unico) che può fregiarsi di entrambi i titoli di 'Città del vino' e 'Città del riso'.

4 sett 2011 - "Oldenico !". Un boato saluta i nuovi Campioni del mondo

“Oldenico !” Lo speaker annuncia il nuovo campione del mondo, e un boato scuote il Palapanissa di Tricerro.
Ed è così che, da sabato sera, il Trofeo del Campione del Mondo di Panissa, dopo una competizione combattutissima lungo tutta l’estate, passa di mano.

Le “due Mariucce di Bianzè” (al secolo Mariuccia Troncone e Mariuccia Lavarino), prime vincitrici del primo mondiale dell’anno scorso, sabato sera hanno passato la mano. Resteranno nella storia del Campionato e nel suo Albo d’Oro, ma adesso il titolo iridato di Panissa si sposta in uno dei più piccoli centri della piana del riso: Oldenico, appunto. Grazie al merito di una squadra allegra e combattiva, guidata da un cuoco d’eccezione: Piergiovanni Degrandi, panissaro doc.

Sabato sera a Tricerro, dunque, si è compiuto l’atto finale del secondo Campionato mondiale di panissa.
Un campionato-evento che ha coinvolto 25 Comuni partecipanti, in 4 eliminatorie e 1 finalissima con 11 squadre, e che si è letteralmente concluso al foto-finish: 7,57 punti per la strepitosa panissa di Oldenico, inseguita a 10 centesimi di punto da quella di Palazzolo (7,47), con medaglia di bronzo (6,67 punti) per Asigliano.

E tutti gli altri 8 partecipanti ? Ex aequo. Perché quando si arriva a una finale così, si è comunque dei grandi cuochi e cultori del risotto più buono del mondo, e i punteggi servono solo per distribuire le tre coppe del podio.

“La verità –spiega il presidente dell’Associazione delle Città del riso, Gian Mario Ferraris- è che tutti devono sentirsi premiati dall’applauso del gran pubblico di Tricerro. Tra di noi abbiamo giocato, e il merito di Oldenico è indubbio. Ma abbiamo giocato per creare un ciclo di eventi di successo, nell’interesse del nostro territorio. Far conoscere la panissa vuol dire far conoscere il piatto-bandiera della nostra cucina territoriale, e questo è fondamentale per il progetto di promozione del territorio dei piccoli comuni di risaia che stiamo portando avanti con successo crescente”.

Da citare, però, anche il magnifico piazzamento dei simpatici panissari di Confienza: primi assoluti nel voto popolare (dato cioè da tutto il pubblico presente), nonostante giocassero fuori casa e anzi fuori provincia.

Ma è interessante scoprire come mai la Giuria ufficiale ha votato in un modo e quella popolare in un altro: “Semplicemente –spiega ancora Gian Mario Ferraris- i carissimi amici di Confienza si presentano sempre con una ‘panissa da gara’, curata in modo particolare per la giuria, mentre ne sfornano altre –squisite- per il pubblico, come tutte le altre squadre. Ebbene: nel preparare la panissa ‘da gara’, per la giuria, il cuoco pavese probabilmente ha forzato sul brodo, che era uno squisito brodo di gallina… che però soverchiava un poco gli altri sapori; questo è bastato a perdere quei pochi decimi di punto che hanno negato l’accesso almeno al podio. Ma questo episodio è importante da svelare per un motivo: dimostra infatti che la panissa è un piatto straordinario, armonioso, difficile, vivo. Noi lo ripetiamo sempre: ogni panissa è una storia a sé, ogni variante racconta un luogo, un paese, una tradizione. Ed è proprio questo che ce la fa indicare come la bandiera della nostra tradizione popolare più genuina”.

29 ago 2011 - Buronzo: la notte dei risotti, un esempio straordinario

Una serata straordinaria, la scorsa settimana, a Buronzo. Un appuntamento 'normale', ormai abituale, che che non perde il suo carattere di eccezionalità: una serata dedicata ai risotti, un immenso parterre (1.000 posti a tavola sotto il capannone centrale, altri 800 sotto una struttura integrativa), e una cucina incredibile capace di sfornare una decina di risotti squisiti a un pubblico immenso.

"Ma non sono solo i numeri a impressionare -dice il presidente dell'Associazione delle Città del riso, Gian Mario Ferraris- o la straordinaria capacità della pro loco e dei suoi tanti volontari: quello che desidero sottolineare è una scelta qualitativa. Cioè la scelta dei risotti: del ricordare a tutti che il risotto è il Made in Italy più assoluto, inimitabile. Noi tutti siamo giustamente orgogliosi della nostra panissa, e giustamente la definiamo 'il miglior risotto del mondo'. Ma non bisogna dimenticare che il risotto in quanto tale è il piatto italiano più tipico: il mondo si sfama col riso, ma solo con i risi italiani, ricchi di amidi, si può fare il risotto. Noi speriamo che l'Expo 2015 di Milano, dedicato proprio alla buona alimentazione nel mondo, se ne ricordi adeguatamente...".

29 ago 2011 - Campionato mondiale di panissa: sabato la finalissima a Tricerro

Ultimi preparativi a Tricerro per la finalissima del 2° Campionato Mondiale di Panissa - Sabato sera la più grande gara di
panissa della storia: a sfidarsi saranno 12 squadre di altrettanti Comuni, che cercheranno di strappare il primato a Mariuccia Troncone e Mariuccia Lavarino, ‘le due Mariucce di Bianzè’ (NELLA FOTO), vincitrici della prima edizione, l’anno scorso. Le quali saranno di nuovo sul ring: si sono di nuovo qualificate per la finale, e sono avversarie temibili per chiunque.

E’ però anche da dire che per loro non sarà una serata facile, perché nel corso delle eliminatorie di quest’anno la Giuria ha avuto spesso serie difficoltà nell’assegnare i voti: “Molte panisse in gara –spiega Gian Mario Ferraris, presidente dell’Associazione nazionale delle Città del riso- erano veramente dei piccoli… capolavori. Il livello è stato elevatissimo, e credo che a maggior ragione la finalissima sarà una gara serrata con panisse di livello eccezionale”.

La Finale di Tricerro, anzi, sarà un’occasione storica: 12 panisse in gara di 12 comuni diversi appartenenti a 4 province diverse. Mai è avvenuta una simile disfida, e mai il pubblico ha potuto fare tanti assaggi e confronti simili. Va ricordato, infatti, che con l’offerta simbolica di 5 euro, tutti i partecipanti del pubblico potranno assaggiare (fino a esaurimento) tutte le panisse in gara. E, in più, potranno votare: oltre alla Giuria ufficiale, infatti, si ripeterà il gioco della Giuria popolare.

Ecco comunque le squadre in gara: Confienza (Pv), Fontanetto Po, Villanova Monferrato (Al), Palazzolo, Bianzè, Roasio,
Desana, Oldenico, Stroppiana, Asigliano, Buronzo, Salussola (Bi).

Ma un vincitore è comunque già assicurato: “La gara –aggiunge Ferraris- sarà appassionante, e il nostro applauso andrà al nuovo Campione Mondiale. Ma… ma il nostro applauso va già a tutti i 25 Comuni che hanno partecipato: tutti hanno portato un aiuto importante a realizzare il Campionato, che a sua volta è innanzitutto ed essenzialmente un modo per promuovere il nostro territorio. L’ho detto e lo ripeto: la panissa come piatto-bandiera della cucina tipica vercellese, la quale a sua volta può e deve essere un grande fattore di attrazione per il territorio. Noi lo abbiamo già constatato, anche se in modo informale: abbiamo già promosso sperimentalmente diversi tour turistici di gruppi organizzati, e il binomio panissa-territorio si è rivelato incredibilmente vincente”.

28 ago 2011 - 'Giornate del riso', un successo a Jolanda di Savoia

Bellissimo successo, a Jolanda di Savoia, nella piana ferrarese, per la sedicesima edizione delle 'Giornate del riso', che si sono concluse domenica. Soprattutto per il convegno su "Fattori di successo per il riso del Delta: dal rinnovo della PAC alla realizzazione dell'accordo di filiera", cui hanno partecipato specialisti e autorità del settore, tra cui il vercellese Paolo Carrà, da poco presidente dell'Ente Risi.
Presente anche il presidente delle 'Città del riso', Gian Mario Ferraris (NELLA FOTO con il sindaco di Jolanda, Elisa Trombin-foto Frighi), per il quale in realtà non c'è nessun motivo di stupore: "A parte il fatto che conosciamo da tempo il dinamismo dell'amministrazione comunale di Jolanda di Savoia, Comune nostro associato, la verità è che da tempo sappiamo bene che i piccoli centri sono capaci di grandi cose. E qui nel Delta del Po abbiamo di nuovo constatato esattamente che molto spesso è così. Anche per questo non solo abbiamo trasmesso al sindaco le nostre congratulazioni, ma abbiamo rinnovato la nostra massima disponibilità alla collaborazione",

26 lu 2011 - "Sicurezza sì, burocrazia no: difendere le sagre, patrimonio di identità e di promozione del territorio"

Pubblichiamo questo Comunicato stampa del 26 luglio 2011, emesso dalla nostra Associazione:

SICUREZZA SI’,  BUROCRAZIA NO: STOP
AL CAOS CHE OSTACOLA LE  SAGRE POPOLARI
Dopo la tragedia di San Germano si è innescato tra l'altro un processo di demonizzazione delle bombole gpl nelle sagre, ma non sempre i maggiori costi per ‘consulenze’ e ‘messa in sicurezza’ servono davvero alla sicurezza. Si segnalano difficoltà e costi a volte insormontabili per le associazioni locali.
Invece alcune norme non sono complicate o costose. Ad esempio sulle bombole, su richiesta delle “Città del riso” sta per essere emanata la prima normativa nazionale UNI sull’argomento, mentre lo stato dell’arte delle indicazioni è ancora quello del ‘Decalogo’ , realizzato lo scorso anno in collaborazione con Assogasliquidi-Federchimica e che tutti possono scaricare senza costi dal sito ww.cittadelriso.it

***
La tragedia di San Germano, lo scorso anno, con l’esplosione di una bombola di gas durante la locale sagra, ha scatenato una serie di reazioni non sempre razionali e costruttive.
Le preoccupazioni per rendere più sicure le sagre si sono giustamente intensificate, ma in parte si sono intensificate soprattutto sul versante burocratico e dei costi, a volte senza nessun vantaggio reale per la sicurezza e invece con molte difficoltà aggiuntive per le Pro Loco e associazioni organizzatrici. Nel Vercellese –e non solo- si segnalano casi che rendono sempre più difficile la sopravvivenza di sagre e feste popolari, CHE SONO UN ELEMENTO FONDAMENTALE DELLA VITA COMUNITARIA E DELLA CONOSCENZA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO, E CHE SONO BASATE SU UN GENEROSO VOLONTARIATO CHE VA AIUTATO E NON OSTACOLATO A VOLTE IMPROPRIAMENTE. In alcune realtà del Piemonte, ad esempio, si impone arbitrariamente l’uso di piastre elettriche per eliminare il gpl e persino il metano dalle cucine, mentre in altre realtà si dichiara (falsamente) come “vietato dalla legge” l’uso delle bombole. Non essendoci norme specifiche per le sagre, la realtà è che diversi funzionari INTERPRETANO personalmente le leggi riguardanti anche settori che con le feste all’aperto non hanno nulla a che fare. Il che genera un caos a volte ingestibile, con comportamenti diversi da provincia a provincia.

In alcuni casi siamo di fronte a una vera demonizzazione delle bombole, che invece sono uno strumento semplice e sicuro, se si osservano regole alla portata di tutti senza –ad esempio- commettere il tragico errore di ricaricarle con sistemi ‘fai da te’. Evitare errori del genere non costa nulla e non richiede montagne di carte bollate: è sufficiente una buona educazione di base, che spesso le istituzioni non danno.

Lo scorso anno, immediatamente dopo la vicenda di San Germano, l’Associazione nazionale Città del riso contattò Assogasliquidi-Confindustria per realizzare il primo ‘Decalogo di sicurezza’ per l’uso delle bombole gpl nelle feste all’aperto. Si tratta di 10 norme semplici e fondamentali che tutti possono scaricare (gratuitamente, è meglio specificare, vista la situazione) dal sito www.cittadelriso.it, nella sezione DOWNLOAD.

Non solo, ma, come richiesto e sollecitato dalle Città del riso, Assogasliquidi ha poi conseguito dall’Ufficio UNI nazionale –
Ente Nazionale Italiano di Unificazione
, l’impegno per definire finalmente una prima normativa specifica per le sagre, che ponga fine alla confusione e non di rado all’arbitrio e alla speculazione (si pensi ai sempre più ingenti costi di ‘consulenze’, ecc.), che tante difficoltà non sempre utili pongono alle associazioni del territorio.

L’Associazione nazionale delle Città del riso comunica che la norma UNI si intitola "Installazione ed uso di bombole GPL in occasione di manifestazioni temporanee all'aperto - Progettazione, installazione, manutenzione ed esercizio"; tale disciplina ha da poco concluso la sua fase di pubblicazione e consultazione pubblica (tecnicamente: “Inchiesta pubblica”), ed è ora entrata nell’ultima fase discussione e rilascio finale, che avverrà a breve. Non occorrerà essere tecnici o consulenti per conoscerla e applicarla, e i normali artigiani installatori non avranno difficoltà se non quella di applicare le buone regole del proprio mestiere. Quindi –a maggior ragione- non si giustificheranno più certi costi esagerati di cui oggi spesso sentiamo parlare.

Daremo tempestivamente notizia del rilascio di questa prima fondamentale normativa specifica, mentre nel frattempo in pratica lo ‘stato dell’arte’ delle norme-base specifiche sull’argomento resta il ‘Decalogo di sicurezza’ pubblicato in www.cittadelriso.it  e disponibile per chiunque in formato PDF, nella sezione DOWNLOAD del sito.

23 lu 2011 - Le foto del Sindaco... preparano il Concorso

Abbiamo chiesto a Doriano Bertolone, Sindaco di Salasco e... ottimo fotogafo, qualche foto per la nostra home page. Eccone una selezione, di cui lo ringraziamo vivamente.

Il nostro progetto di Concorso fotografico è ancora in gestazione: deve aspettare altre priorità. Ma le immagini di Doriano ci ricordano che dobbiamo scaldare i motori. E, nel frattempo, ci suggeriscono di preparare il bando e avviare i primi contatti: altri fotografi (non solo del Vercellese) sono disponibili per offrire altre immagini? Sempre con una 'liberatoria', naturalmente: pensiamo di renderle liberamente disponibili sul web affinchè (citando la fonte) ci aiutino a far conoscere la meraviglia della nostra terra d'acqua...

Iniziamo insomma da un primo censimento di disponibilità. Chi può dare una mano ci scriva a info@cittadelriso.it

22 lu 2011 - Panissa: a Tricerro sabato 3 settembre serata record !

Oldenico, Stroppiana e Asigliano: nell’ordine sono questi i tre paesi vincitori e qualificati direttamente, ieri sera, nell’ultima eliminatoria di Asigliano (nelle foto a sinistra), per la finale di Tricerro (3 settembre) del Campionato mondiale di panissa. Una gara magnifica, una folla grandissima (nella prima ora distribuiti assaggi per 70 kg di panissa !), grandi difficoltà per la giuria (tra il terzo e quarto posto c’erano 0,01 punti di differenza !), e finalmente il quadro della finalissima va a completarsi, tra l’altro anche con due ripescaggi: Buronzo e Salussola.

Prima di elencare le finaliste mondiali, però, una citazione va al team premiato dalla giuria popolare, sempre ieri: la bellissima squadra di Rive. Che ha portato una sorpresa: chi sapeva che la tradizione locale di Rive prevede per la panissa anche l’uso del rosmarino? Questo tocco armonioso forse non ha aiutato nei conteggi ufficiali, ma è stato molto gradito dal pubblico: “E’ di nuovo la scoperta –spiega il presidente delle Città del riso, Gian Mario Ferraris- che la panissa è uno straordinario piatto popolare: solo i grandi piatti della tradizione conoscono queste mille piccole varianti meravigliose. E questo ci convince sempre più che la panissa può essere il piatto-bandiera per propagandare all’esterno la tipicità della nostra cucina e del nostro territorio”.

Il quadro è dunque completo, salvo la novità dell’avere 12 squadre, e non 10, nella finalissima. Perché?  “Perché era previsto 1 ripescaggio, e in cima alla lista c’era Buronzo. Ma poi abbiamo parametrato i voti rispetto al numero di giurati, e il Comitato ha constatato che Salussola aveva anche lì una differenza insignificante, di millesimi di punto. Ci è parso giusto ammettere entrambi, oltre alle 10 squadre emerse nelle 4 eliminatorie”, spiega Ferraris.
Che aggiunge: “Attenzione, però: ogni gara è storia a sé. Tutti i voti sono azzerati, e sabato 3 settembre a Tricerro tutti saranno sulla stessa linea di partenza… Mentre il pubblico avrà l’incredibile opportunità di assaggiare 12 panisse diverse, di paesi appartenenti a tutte le aree della risaia vercellese e delle aree vicine come Confienza, Villanova e Salussola. Penso che sarà
davvero un fatto storico”.

Ed ecco allora le 12 finaliste:

Confienza (Pv), Fontanetto Po,  Villanova Monferrato (Al),  Palazzolo, Bianzè, Roasio, Desana, Oldenico, Stroppiana, Asigliano, BuronzoSalussola (Bi).

Va ricordato che la loro disfida avverrà SABATO 3 SETTEMBRE NEL SALONE PRO LOCO DI TRICERRO, SEMPRE CON ASSAGGI LIBERI PER IL PUBBLICO, che quindi avrà a disposizione la più grande opportunità di degustazione di panissa della storia: 12 panisse di 12 località appartenenti a 4 province diverse.

Ricordiamo infine che quella gara assegnerà il titolo di Campione mondiale di panissa 2011, cioè il 2° titolo dopo quello vinto lo scorso anno da Bianzè, le cui cuoche (“le due Mariucce”) saranno ancora in gara avendo superato la eliminatoria di Villata.

10 mag 2011 - Campionato panissa, partenza col botto a Fontanetto Po

Una splendida giornata di sole ha fatto da scenario, domenica, per la prima gara eliminatoria del ‘Campionato mondiale di
panissa’. Ai fornelloni si sono sfidate 8 squadre formidabili, con una ottima presenza extra-vercellese, che poi si è ritrovata nel risultato finale, in cui hanno prevalso proprio le non-vercellesi; dopo mille attente valutazioni, infatti, la giuria ha qualificato per la Finale mondiale che si terrà il 3 settembre a Tricerro, tre team: Confienza (provincia di Pavia), Fontanetto Po e Villanova Monferrato (provincia di Alessandria).

La preferenza della giuria popolare (cioè del pubblico… assaggiante e votante) è invece andata all’altrettanto ottima
squadra di San Silvestro, frazione di Crescentino. Non qualificate, ma vincitrici morali ugualmente “per aver contribuito al successo di una manifestazione che sempre più sarà occasione di promozione del territorio”, le formazioni di Trino, Saluggia, Crova e Torassi (frazione di Chivasso, provincia di Torino).

AVVISAGLIE DEL VERO OBIETTIVO: GLI OSPITI ARRIVATI DA LONTANO

“Il Campionato è un magnifico successo, ma la verità è che ci consideriamo ancora in fase di… rodaggio –ha spiegato il presidente delle ‘Città del riso’, Gian Mario Ferraris- perché non solo vogliamo aumentare ancora il già notevolissimo numero di 25 Comuni partecipanti, ma perché vogliamo farne un grosso momento di attrazione dall’esterno. A parte le fantastiche panisse in gara, domenica il nostro successo più grande è stato constatare che molti del pubblico sono arrivati da fuori: abbiamo avuto contatti con persone arrivate da Asti, Torino, Casale, Ivrea e persino Varese. Questo è lo scopo, e per questo i vincitori sono… tutte le squadre che partecipano e ci aiutano a fare promozione del territorio. Man mano allargheremo l'Associazione fuori dal Vercellese, dimostreremo che le terre di risaia italiane sono davvero terre speciali e attrattive".

E le panisse in gara? “Incredibili –aggiunge Ferraris- anche per le loro sottili diversità. La giuria ha faticato davvero, ma anche questo è un ulteriore successo: solo i grandi piatti popolari hanno questa ricchezza di varietà. Tutti noi, insieme, stiamo dimostrando che la panissa è uno straordinario piatto popolare. E’ un autentico testimonial della cucina tipica italiana,
perchè il risotto lo è persino più della pizza, e non a caso il miglior risotto del mondo”.

Prossimo appuntamento: eliminatoria 2, giovedì 9 giugno, ore 20, a Villata. Comuni in gara: Villata, Bianzè, San Germano, Costanzana, Palazzolo.

3 maggio 2011 - Turismo nei piccoli comuni di risaia? Si può, eccome !

Una delle esperienze che le 'Città del riso' stanno portando avanti è quella della promozione diretta del turismo in risaia. In particolare -visti i problemi di mancanza di posti letto- siamo al lavoro per incoraggiare gruppi, Cral, e simili, cioè iniziando da un 'turismo di giornata', oltre che dalla promozione di pacchetti per week end individuali, come si vede qui nella seconda notizia).
Non è una attività di cui amiamo parlare: la nostra filosofia è "prima i risultati e poi le conferenze stampa". Ma ora siamo di fronte a un problema: abbiamo bisogno di ampliare l'offerta, e abbiamo bisogno di nuove segnalazioni da parte di Comuni, privati, Pro Loco, associazioni. Quindi scriviamo eccezionalmente questa 'News' mentre siamo ancora al lavoro in una fase di avvio, proprio perchè ci servono segnalazioni.

Segnalazioni di cosa? Di luoghi, eventi, occasioni, ristoranti tipici... tutto ciò che può contribuire a realizzare 'pacchetti' di giornata, da proporre alle agenzie turtistiche.

Facciamo un esempio? Eccolo: nelle foto si vede l'ultimo gruppo in ordine di tempo che abbiamo condotto a visitare il Vercellese. Si tratta degli Alpini di Saint Vincent: un gruppo di 52 persone giunto dalla Valle d'Aosta anche su suggerimento di un precedente gruppo che ci aveva chiesto indicazioni per visitare le terre di risaia.

Il loro programma ha coperto in modo completo la giornata: (*) arrivo al casello di Larizzate verso le 9,30; (*) percorso in pullman nelle Grange, con illustrazione del territorio e delle lavorazioni in corso in risaia; (*) alle 11 circa visita guidata al Mulino di San Giovanni; (*) alle 12,15 visita alla straordinaria chiesa romanica di San Sebastiano a Fontanetto Po, quindi (*) pranzo alla Bucunà; nel pomeriggio, (*) alle 15,30 visita alla Cascina Valdemino di Desana e alle lavorazioni del riso, con assaggi finali e shopping nello spaccio. (*) Ripartenza verso le 18.

Ecco dunque un 'pacchetto' da giornata centrato su 3 località: Grange, Fontanetto, Desana. Ovviamente le possibilità sono molte altre...
Ma con quali risultati?

Lasciamo parlare i diretti protagonisti. Ecco il commento del capogruppo, Pier Giorgio Salico: "La risaia vercellese è stata una piacevolissima sorpresa. Io stesso ho avuto molti motivi di stupore: per esempio non immaginavo fino a che punto il lavoro dell'uomo ha saputo trasformare il paesaggio. Bella la visita al mulino, e davvero premurosa l'accoglienza che abbiamo avuto ovunque. Ma più che i giudizi contano i fatti, e basterà dire che alla fine io e i miei soci abbiamo... saccheggiato lo spaccio della cascina!".

Per noi, che abbiamo alle spalle già diverse esperienze simili, non c'è nessun motivo di stupore. Tutti i commenti che riceviamo alla fine di queste esperienze sono sempre molto positivi: la risaia è un eccellente 'prodotto turistico' (anche perchè è un  prodotto nuovo!), e in particolare lo sono * i piccoli comuni, * la cucina tipica e la 'civiltà del risotto' (a cominciare dalla panissa!), e * le sorprese che riserva il territorio  e la coltura del riso quando vi si viene accompagnati 'dentro' e con spirito professionale di accoglienza.

Ci servono segnalazioni, allora. Idee, LUOGHI, ATTIVITA' (ristoranti, agriturismi...), EVENTI, per offrire all'esterno un ventaglio sempre più ampio di proposte.
Le accettiamo volentieri (sia da Comuni, che Associazioni e Privati) a questo indirizzo: info@cittadelriso.it 

2 maggio 2011 - Un expo per le Pro Loco ? Lo faremo a Caresanablot

Organizzare direttamente sagre e feste non è lo scopo della Associazione delle Città del riso. Noi raduniamo soprattutto i piccoli Comuni della risaia e lavoriamo per la promozione del loro territorio....
...ma l'attività delle Pro Loco e delle Associazioni locali è di fondamentale importanza proprio per questo! Perciò va incoraggiata e aiutata: non si tratta solo di 'feste', ma di eventi sociali, tradizione, identità territoriale e culturale. Si tratta di valori essenziali.

Dunque, ecco l'idea, nata quasi per caso durante una delle riunioni organizzative del Campionato di panissa, grazie in particolare alla particolare disponibilità e impegno della Pro Loco di Caresanablot e del Comitato manifestazioni di Asigliano: dare vita a un EXPO DI FORNITORI DI PRODOTTI UTILI ALLE SAGRE E ALL'ATTIVITA' DELLE PRO LOCO E ASSOCIAZIONI (prodotti alimentari, strutture, cucine, stand, ecc. ecc.) anche per favorire tanto il miglioramento del lavoro dei volontari, quanto un risparmio per le associazioni che necessitano di materiali e forniturte.

L'Expo si terrà a Caresanablot domenica 9 ottobre, a partire dalle 11, nella grande area della sede della locale Pro Loco. Le Pro Loco e Associazioni che partecipano al Campionato si ritroveranno per un bilancio dell'evento, ma TUTTE le Pro Loco e Associazioni dei dintorni sono invitate: i fornitori esporranno i loro prodotti e le loro offerte esattamente come un normale piccolo expo. E i rappresentanti delle associazioni potranno confrontare prodotti e prezzi, informarsi, valutare nuovi materiali... e, perchè no?, organizzarsi per fare acquisti collettivi più convenienti.

Importante: sin d'ora tutte le Pro Loco e le Associazioni locali sono invitate a segnalare l'iniziativa ai loro migliori fornitori, invitandoli a partecipare. Per ogni informazione, o per indirizzare i partecipanti all'organizzazione, ecco a chi rivolgersi:

*     sito della Pro Loco: www.caresanablot.com
*     indirizzo email: prolococaresanablot@alice.it
*     contatto diretto col Presidente Mauro Casalino: 338 2708557

E... come lo chiameremo, il nuovo Expo ? Lanciamo qui un piccolo concorso di idee: che ne dite di cose tipo: SAGRA EXPO, FIEREXPO, EXPO DELLE SAGRE, o simili...? Scriveteci le vostre idee!

 

27 aprile 2011 - Riparte il Campionato di panissa, i Comuni partecipanti salgono a 25

Un ricordo commosso, il saluto dei sindaci, le ultime decisioni operative, e per finire un
aperi-panissa tutto speciale (NELLA FOTO): così a San Germano è ripartito il Campionato mondiale di panissa.
Edizione 2011, la seconda. Un altro successo in vista, anticipato dal fatto che i Comuni partecipanti sono saliti da 21 a 25.
Mariuccia Bellone e Mariuccia Troncone, di Bianzè, le Campionesse in carica, insieme al
loro sindaco, Maurizio Marangoni, hanno rimesso in palio lo straordinario trofeo del Campionato. “I Comuni e l’Associazione delle Città del riso hanno deciso di presentare pubblicamente qui il nuovo Campionato –ha detto nel suo saluto il sindaco di San Germano, Orazio Paggi- anche come gesto di ricordo e di solidarietà con la nostra comunità, per il tragico incidente dello scorso anno. Vi ringraziamo: sentiamo forte la vostra vicinanza”.
Gli ha fatto eco il presidente delle ‘Città del riso’, Gian Mario Ferraris: “Certo, tra di noi questo è innanzitutto un gioco. Ma
nessuno dimentichi che il Campionato è un tassello importante della nostra strategia di promozione del territorio. La terra di risaia ha una grande potenzialità turistica ed noi la vogliamo far emergere”.

ED ECCO IL CALENDARIO DELLE GARE:

ELIMINATORIA 1
Domenica 8 maggio, ore 12, a Fontanetto Po
Comuni in gara: Fontanetto Po, Saluggia, Confienza, Villanova Monferrato, Crova, Trino, Chivasso, Crescentino, Crescentino-San Silvestro

ELIMINATORIA 2
Giovedì 9 giugno, ore 20, a Villata
Comuni in gara: Villata, Bianzè, San Germano, Costanzana, Palazzolo

ELIMINATORIA 3
Lunedì 27 giugno, ore 20 a Desana
Comuni in gara: Desana, Roasio, Tricerro, Borgo d'Ale, Buronzo, Caresanablot

ELIMINATORIA 4
Giovedì 21 luglio, ore 20 ad Asigliano
Comuni in gara: Asigliano, Borgo Vercelli, Salasco, Salussola, Oldenmico, Rive, Quinto

FINALE MONDIALE
Sabato 3 settembre, ore 20 a Tricerro
Comuni in gara: le 10 squadre risultate prime classificate di ogni Eliminatoria

 

 

19 feb 2011 - Campionato panissa: il 10 marzo ad Asigliano gran riunione definitiva per partecipare !

Le foto sono brutte, ma dicono molto: alla riunione preliminare del Campionato mondiale di panissa tenuta a San Germano abbiamo dovuto accalcarci nella pur grande Sala Consiglio. E soprattutto abbiamo finito tutte le sedie del Municipio... facendo restare in piedi un sacco di rappresentanti di Comuni e Pro Loco !
:-)

La riunione è servita per un primo contatto. Per informare sulle caratteristiche del Campionato (che sono comunque tutte disponibili nella sezione DOWNLOAD di questo sito - cliccare qui) e distribuire i fogli di adesione, che ovviamente saranno decise in ogni singola realtà. In ogni caso alcuni Comuni hanno già messo le mani avanti, con foglio di adesione immediatamente compilato e riconsegnato da: Asigliano, Fontanetto Po, Roasio, Salasco, Villata, Tricerro, Confienza (PV), Salussola (BI). Altre adesioni sono state già confermate verbalmente, MA TUTTE LE ADESIONI SI RACCOGLIERANNO DEFINITIVAMENTE NELLA PROSSIMA RIUNIONE.

Appuntamento per tutti gli interessati alla riunione definitiva per la raccolta di adesioni e lancio del Campionato: giovedì 10 marzo, alle ore 18 (precise !!!) ad Asigliano, nell'Auditorium della Chiesa di Santa Marta (nella piazza principale).

IMPORTANTE: tutti gli interessati scarichino dalla sezione DOWNLOAD non solo il Regolamento, ma anche il Decalogo per la sicurezza nelle sagre: le indicazioni lì contenute in caso di uso di bombole Gpl sono molto semplici, ma sono TASSATIVE per partecipare al Campionato. In particolare è indispensabile utilizzare fornelloni dotati di termocoppia (valvola di sicurezza): questa è una misura 'in più', oltre alla legge, ma tassativa per le iniziative organizzate dall'Associazione. La questione non si pone dove gli organizzatori metteranno a disposizione l'impianto di gas metano.

9 feb 2011 - Le Città del riso in tv: Asigliano a 'Geo & Geo' su Rai 3

Le Città del riso fanno parte della grande famiglia di Res Tipica / Anci (http://www.restipica.net/), come abbiamo spiegato nella notizia del 30 novembre 2010.
E l'ingresso in questo grande network nazionale delle "associazioni delle città di identità" si dimostra anche come l'occasione per accrescere la visibilità e la conoscenza delle terre del riso italiane: Res Tipica ha offerto ai piccoli Comuni delle Città del riso di partecipare a una prestigiosa trasmissione tv.

Succede così che proprio oggi una delegazione di Asigliano Vercellese è a Roma, alla Rai, per registrare la puntata di venerdì 18 febbraio, alle 16,45, nella trasmissione di Rai 3 'Geo & Geo'. Gastronomia, riso, tradizione, cultura... e la fantastica, antichissima corsa dei buoi di Asigliano avranno così un palcoscenico nazionale. A nome, s'intende, di tutte le Città del riso.

 

9 feb 2011 - Master: i primi diplomi alla fine di una serata eccezionale

Una serata memorabile per chiudere il Master del risotto organizzato dalle Città del riso a Eataly di Torino: grande 'lezione' di Piero Rondolino, il creatore del riso 'Acquerello', poi -per il laboratorio di cucina vero e proprio- una straordinaria 'Soupetta alla cogneintze' della eccezionale Andrea Lomen, cuoca de 'La Bucunà' di Fontanetto Po, che per di più ha chiuso a sorpresa e in dolcezza con un riso, late e castagne in versione dessert... da leccarsi i baffi.
Il primo Master del risotto è finito, ieri sera, tra apprezzamenti e applausi.
E con le foto di rito: IN ALTO, la prima, è quella del gruppo di 7 corsisti che hanno seguito tutte le lezioni, in aggiunta alle 25 persone in media che di volta in volta hanno acquistato uno o più degli appuntamenti del ciclo.
"Dopo gli applausi, dopo i saluti, l'ultimo corsista che ci ha salutati, uscendo, mi ha stretto la mano e ha semplicemente detto: 'siete stati stupendi'. Mi ha persino commosso, ma mi ha anche fatto capire quanto il nostro territorio ha spazio per far conoscere le meraviglie delle terre del riso", commenta il presidente delle Città del riso, Gian Mario Ferraris

Non a caso uno dei risultati è che il Master si ripeterà anche l'anno prossimo. Eataly, vista anche la qualità degli insegnamenti, ha di nuovo aperto le sue porte ai... 'piemontesi di pianura'.

NELLE FOTO, dall'alto: (1) il gruppo dei primi Diplomati' del Master (cioè la parte di corsisti che ha acquistato e seguito tutte le lezioni), quindi (2) Piero Rondolino, due immagini (3 e 4) di Andrea Lomen all'opera, ed infine (5) l'ultima foto di gruppo prima di chiudere le porte dell'Aula 2 di Eataly: da sinistra: Marco Reis, direttore delle Città del riso, Andrea Lomen, il presidente Gian Mario Ferraris e Piero Rondolino; in basso la figlia della signora Lomen, Alessandra, eccellente sommelier della serata.

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Ma nell'ultima foto in basso un momento speciale: Giancarlo Cometto, Gian Mario Ferraris, Gianni Sarzano e il professor Giovanni Ferraris alla conclusione della prima serata. Formidabile il risotto di Sarzano (cuoco del sempre più famoso Ristorante Bivio di Quinto), preceduto dalla testimonianza di Giovanni Ferraris.
La testimonianza di Ferraris merita una citazione a parte: il pubblico ha seguito a bocca aperta la sua mini-lezione sulla trasformazione del paesaggio agrario della risaia vercellese, e i bellissimi documenti storici che la mostravano. Ferraris ha onorato la nostra associazione con la sua presenza: professore emerito dell'Università di Torino è stato da poco chiamato a far parte dell'Accademia dei Lincei. E' il secondo vercellese ad avere questo riconoscimento: anche il primo si chiamava G. Ferraris. Ed era Galileo Ferraris !

2 feb 2011 - Con Enzo Vizzari la Panissa d'Autore a Eataly di Torino

“Neanche immaginavo che la vostra terra di risaia avesse queste ricchezze…. E questa magnifica cucina”. E’ il commento autentico –ed è uno dei tanti– raccolto ieri sera, alla fine della terza lezione del ‘Master del risotto’ a Eataly.

Una lezione più che speciale. Il direttore delle Guide dell’Espresso, Enzo Vizzari, ha accolto l’invito delle ‘Città del riso’ e si è prestato ieri per una straordinaria lezione sulla panissa. “Il miglior risotto del mondo –ha detto il presidente delle Città del riso, Gian Mario Ferraris– è questo. Per la sua sapidità. Per i suoi contenuti proteici. E, semplicemente, perché lo facciamo noi: i più grandi esperti di riso al mondo. Cioè i più grandi esperti di risotto, che è una autentica e unica espressione della cucina italiana. E ora il dottor Vizzari ve lo dimostrerà”. 

In realtà non solo di questo si è trattato, ieri sera. Il pubblico torinese (pagante) prima ha ascoltato con attenzione estrema una delle testimonianze sulle terre d’acqua: Ombretta Bertolo, dell’Ovest Sesia, che ha raccontato la meraviglia di un sistema irriguo unico al mondo. Mezz’ora di emozioni e visioni della terra di risaia, prima di fare il laboratorio di cucina vero e proprio: una particolarità proprio del Master organizzato dalle Città del riso. 

Poi, anche con intermezzi dello storico della cucina Giacomo Grasso, il via a un laboratorio-gioco incredibile: non una ma due panisse preparate e raccontate in diretta. Come in una amichevole sfida. Quella di Vizzari (“Straordinaria”: commento di una signora del corso) e quella non meno eccezionale di Giancarlo Cometto, docente dell’Alberghiero di Gattinara, affiancato da tre preparatissimi aspiranti cuochi dell’Istituto.

Uno scontro al vertice? Certo, anche: l’Arborio di Cometto contro il Carnaroli di Vizzari, il Gattinara di Cometto contro la Barbera di Vizzari, e via, via ancora con le tante piccolissime varianti di ognuno… per dimostrare che “in fondo la panissa non esiste: esistono le panisse, le tante varianti di ogni paese, di ogni famiglia. E questo succede solo per i grandi piatti nati nella tradizione”, ha spiegato Vizzari. Il che, detto da uno dei più grandi giornalisti gastronomici del mondo, è molto più di un semplice apprezzamento affettivo.

Alla fine, prima con l’assaggio della panissa ‘di baraggia’ di Cometto, poi con quello della Panissa d’Autore di Vizzari, i corsisti torinesi hanno avuto una full immersion nel piatto-simbolo della cicina vercellese: “Il nostro scopo –ha detto Ferraris– è quello di alzare la bandiera della panissa e del nostro orgoglio identitario, per farne strumento di attrazione e promozione del territorio. Non esageriamo affatto, io e i 15 sindaci delle ‘Città  del riso’, quando diciamo che vogliamo essere ‘le Langhe del terzo millennio’, cioè la scoperta di un Piemonte ancora oggi sconosciuto. E lo stesso accadrà man mano cresceremo, con gli altri comuni delle straordinarie terre del riso italiane".

Nelle foto, dall'alto: (1) Giancarlo Cometto, Enzo Vizzari, Gian Mario Ferraris. (2) Una vista parziale della sala col pubblico durante la lezione-laboratorio di Enzo Vizzari. (3) Vizzari all'opera (per una panissa splendida). (4) La testimonianza di Ombretta Bertolo. (5) Giancarlo Cometto e i ragazzi dell'Alberghiero di Gattinara. (6) Durante l'intervento di Giacomo Grasso.

27 gen 2011 - Al 'via' i viaggi turistici in risaia con EATinerari !

Notizia favolosa, che solo in parte ha a che fare col Master del risotto: il 13 febbraio l'ultimo evento del 'Master' sarà un viaggio turistico in terra di risaia. Il primo di una serie. L'iniziativa è in collaborazione con EATaly e la Agenzia Liberi Tutti: sarà infatti un EATinerario a tutti gli effetti.
E sarà un piccolo fatto storico.  Certo noi già vediamo molti visitatori in terra di risaia (soprattutto stranieri !), ma si tratta perlopiù di viaggi organizzati verso singole specifiche realtà e aziende. Questo viaggio, che fa parte delle 'Belle Scampagnate' di EATaly sarà il primo destinato a conoscere la terra di risaia in quanto tale, attraverso diverse sue realtà.
E attenzione: sarà un viaggio con 2 opzioni: pullman compreso (75 euro) o con auto propria (45 euro, con ritrovo alla Cascina Valdemino di Desana).
Anche i vercellesi, dunque, potranno partecipare e toccare con mano l'interesse che i visitatori esterni hanno per questo nostro territorio !

Informazioni e prenotazioni telefonando a 'Liberi Tutti': 011-8198179 - A questo link il pdf del depliant: DEPLIANT

Ed ecco il programma dettagliato:


09:30 partenza dalla Stazione del Gusto di fronte all’ingresso di Eataly (o ritrovo alla Cascina Valdemino di Desana per cho si muove con mezzi propri)
10:30 arrivo a Desana - Visita guidata alla Cascina Valdemino con degustazione di prodotti a base di riso
12:00 proseguimento per Tricerro
12:30 pranzo all’Osteria del Vecchio Asilo:
MENU:Il girotondo di antipasti: il tagliere di salumi tricerresi, l’insalata russa d’la Luisa, le uova ripiene alla vecchia maniera, i tomini con il bagnetto - la panissa vercellese, l’asianot con crema di riso ‘d Triser - barbera d’Asti DOCG - acqua e caffè
15:30 proseguimento per Fontanetto Po
16:00 visita al Mulino San Giovanni ed al Museo Storico della Cultura del Riso
17:00 rientro a Torino (o con auto propria, nelle proprie località di partenza)
18:00 arrivo alla Stazione del Gusto, di fronte all’ingresso di Eataly

24 gen 2011 - Al 'via' il 2° Campionato mondiale di panissa: riunione preparatoria il 15 febbraio

Segnarsi l'appuntamento: MARTEDI' 15 FEBBRAIO, ALLE ORE 18 NEL MUNICIPIO DI SAN GERMANO.
Il Campionato mondiale di panssa vercellese riparte da qui (e, simbolicamente, riparte da San Germano: la comunità ferita, l'anno scorso, da un tragico incidente nella Sagra della Pro Loco).

TUTTI i comuni risicoli del Vercellese sono invitati calorosamente a partecipare (gratuitamente) alle gare, attraverso le loro Pro Loco o Associazioni, o anche ristoratori privati. E, insieme a loro, i gruppi rionali di Vercelli, ma anche i Comuni 'non Vercellesi' o non strettamente di risaia, in cui la panissa è comunque un piatto della tradizione. La panissa, il miglior risotto del mondo, troverà nel Campionato una straordinaria bandiera: lo scorso anno, quando lo abbiamo ideato, hanno partecipato 23 Comuni, che hanno dato vita a 2 Gironi e una Finale mondiale. Un gioco, certo. Un modo per ritrovarsi, certo. Ma anche un grande momento di promozione del territorio e delle nostre tradizioni. (Nella FOTO IN ALTO A SINISTRA: la Giuria al lavoro)

Come funziona? Come si partecipa? Semplicissimo: il Regolamento e tutte le istruzioni sono nella sezione DOWNLOAD del sito: li vedere e potete scaricare cliccando qui.

E martedì 15 che succede ? Succede che ci troviamo per la prima volta con tutti coloro che pendsano di poter partecipare. Vediamo insieme gli ultimi dettagli, poi ognuno decide e si forma il calendario delle gare.

Con uns sorpresa finale: la panissa non esiste ! Facciamo il Campionato di panissa, ma... proprio l'anno scorso abbiamo scoperto che la panissa non esiste: esistono LE panisse! Proprio assaggiando le panisse in gara (FOTO SOTTO) i giurati e il pubblico hanno toccato con mano (anzi: assaggiato con bocca) la meragigliosa quantità di piccole varianti di questo straordinario della tradizione. Solo i grandi piatti popolari hanno questa fortuna le tradizioni, le varianti, le piccole differenze da pase a paese, da famiglia a famiglia. Anche i Gironi eliminatori saranno di nuovo una sorpresa per il pubblico: poter assaggiare nello stesso luogo 10 panisse diverse dà l'idea di quello che abbiamo appena detto. Anzi: guardate la seconda foto qui accanto: 10 assaggi di panissa per la Giuria: chi lo direbbe che è sempre lo stesso meraviglioso piatto ?

18 gen 2011 - Il Master a Eataly inizia con un successo

Partenza col botto... per il Master del risotto: a Eataly la risaia vercellese si è fatta onore, presentandosi con competenza e con sapori sorprendenti: vediamo qualche foto, dopo gli annunci nella notizia qui sotto.
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Nella FOTO QUI ACCANTO il nostro Presidente, Gian Mario Ferraris (a destra), insieme al prof Giovanni Rosso (al centro), uno dei docenti della serata, e al prof Giancarlo Cometto, docente dell'Alberghiero di Gattinara, che ci sta affiancando con ragazzi preparatissimi. ("Molto professionali e molto ben impostati", ha commentato il cuoco della Serata, Fabio Villa, dell'Osteria del Vecchio asilo di Tricerro). I tre sono accanto al banner di fronte all'Aula-laboratorio 2 di Eataly. Sembrano dire: "Verranno tanti iscritti?".
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La risposta è qui a sinistra, nella FOTO 2: aula strapiena.
Persone interessatissime per un laboratorio di cucina che oltretutto è stato veramente insolito: prima di lasciare il campo a Fabio Villa, il prof Rosso ha incantato tutti con un rapido e competentissimo escursus sulla storia e la realtà del riso e della terra di risaia.
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Nell'ultima FOTO 3 ancora Rosso che interviene, mentre Villa e i ragazzi dell'Alberghiero di Gattinara sono... pronti a scattare. Con che ricetta? Doppia partenza col botto: "Abbiamo voluto subito iniziare rompendo un vecchio schema mentale secondo cui il risotto è un piatto tipico, sì, ma in quanto legato solo a preparazioni tradizionali. Abbiamo chiesto a Fabio Villa, che è un grande cuoco di tradizione ma anche un giovane preparato e capace di innovare, di mostrarci qualche esempio degli spazi e delle innovazioni che possono stare di fronte al riso", ha spiegato in apertura il nostro Direttore, Marco Reis. E la ricetta di Villa ha sbalordito: Risotto ai fichi informati di Calabria, e lavanda. Con in più la chicca sperimentale alla fine: anche nella versione dolce! Una sorpresa apprezzatissima.
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Conclusione di Gian Mario Ferraris: "L'inizio è stato splendido. Sono sicuro che continueremo così, e che anzi, la serata-gioco in cui il Direttore delle Guide dell'Espresso, Enzo Vizzari, sfiderà Giancarlo Cometto nel confezionamento della panissa, sarà letteralmente un evento. Speriamo di poter crescere presto anche in altri territori: noi vantiamo la cucina vercellese, ma tante altri splendidi territori di risaia hanno molto da dire, e molte sorprese da fare".

13 gen 2011 - Il logo del Master

La.... panissa più laureata d'Italia ! E' questo il bellissimo logo ideato per noi da Guido Tassini, per il Master del risotto. Appare sui banner (foto sotto) e nelle altre pubblicità.
Il Master inizia martedì 18 a Eataly, con un programma a sorpresa. Da non perdere, poi, anche l'eccezionale appuntamento-gioco-sfida nella preparazione della Panidssa vercellese tra Enzo Vizzari, Direttore delle Guide dell'Espresso, ed uno dei nostri cuochi più qualificati: Giancarlo Cometto.

Il programma completo è visibile qui nel sito di Eataly, cliccando poi sulle singole date (link alla fine del testo).

Altre info nella nostra NEWS di presentazione in questa pagina.

Nella foto alta, qui a sinistra, il banner completo. Ricordiamo (e cogliamo l'occasione per ringraziare) gli sponsor dell'iniziativa: Provincia di Vercelli - Settore Agricoltura, Camera di Commercio di Vercelli, Atl Valsesia-Vercelli, Confraternita del vino e della panissa.

Altre iniziative simili, ma naturalmente legate a territori diversi dal Vercellese, sono in esame con altri Comuni del Novarese e della Lomellina.

 

1 gen 2011 - Clic sul 2010 per vedere tutte le anticipazioni !!!

Box viaggi, Master del risotto, Campionato mondiale di panissa...: molte delle iniziative di questo 2011 le abbiamo imbastite alla fine del 2010, nei primi mesi di vita della nostra Associazione. CLICCA SU 2010, IN ALTO IN QUESTA PAGINA, PER CONOSCERE I DETTAGLI !