News

Cerchiamo di muoverci in modo agile, e tante iniziative le facciamo in fretta e... low cost.
Vogliamo cercare di seguire un metodo molto decentrato (‘federalista’ ?) per evitare trop-
pa burocrazia al centro. E per risparmiare.

 
ATTIVITA :
 

14 nov 2009 - A Trino la sorpresa di "La panissa e i suoi fratelli"

Una specie di pre-inaugurazione delle Città del Riso, il 14 novembre 2009 a Trino Vercellese. Da tempo un po’ ci chiedevamo se ci fosse uno spazio per un’associazione come questa. Da tempo ci chiedevamo se in ‘luoghi piatti’ come il Vercellese (e in generale le terre d’acqua italiane) ci fosse lo spazio per una affermazione identitaria capace di essere promozione del territorio originale, autentica, vera.

Quasi per gioco, colui che poi diventerà il nostro direttore, Marco Reis, lancia il tema: “Dobbiamo diventare… le Langhe del terzo millennio. Dobbiamo affermare una identità culturale e gastronomica originale. Ma per primi dobbiamo capirlo noi. E crederci”.

Risultato? Un piccolo finanziamento Atl, ed ecco la sorpresa: con gli stessi criteri con i quali la Regione Piemonte ha individuato i PAT –Prodotti Agroalimentari Tipici del Piemonte- ecco che abbiamo raccolto ben 54 prodotti tipici della risaia vercellese, disponendoli come il vero grande tema di discussione su un palco di un teatro affollato… per discutere se, allora, abbiamo anche qui una gastronomia tipica. "E questo -ha aggiunto ilnostro futuro presidente, Gian Mario Ferraris- è solo un 'campione' che riguarda il Vercellese. Ci immaginiamo la ricchezza della tradizione di tutte le terre d'acqua italiane?".

A Trino (poi con un bis a Expoblot, cioè all'Ente fiere di Caresanablot, ai primi di dicembre) un evento che ha fatto discutere: “Ma allora… allora esiste anche a tavola una grande specificità delle terre di risaia. Esiste come potenziale formidabile fattore attrattivo”. Certo. Si pensi che tra i 54 prodotti tipici esposti non c’erano (volutamente, in quelle occasioni) i risi, mentre solo di salumeria sono stati esposti ben 25 prodotti, a testimonianza del fatto che proprio nelle terre di risaia la ‘civiltà del riso’ si è innestata su una antica e fiorente ‘civiltà del maiale’. E che da questa sintesi è nata una tradizione gastronomica unica… che spesso noi stessi sottovalutiamo.

E proprio questa sorta di anticipazione dell'Associazione da un lato spiega perchè il primo nucleo di Comuni si è riunito nel Vercellese, ma d'altro lato dimostra che tutte le diverse realtà delle terre del riso devono avere uno spazio importante: solo così l'identità delle Terre d'acqua potrà dispiegarsi appieno.