Documenti vari da scaricare

In questa sezione inseriamo documenti utili a Comuni e visitatori. Il 'Decalogo per la sicurezza nelle sagre' è a disposizione di tutti, e il 'Regolamento del Campionato di panissa' serve a tutti i Comuni (anche non aderenti all'Associazione) che partecipano.

 

6 - Il nostro antico popolo di legno: la riscoperta di una tesoro

Le Città del riso, unitamente alla ‘Rete’ di associazioni culturali di Vercelli e ai Musei cittadini, hanno dato vita a uno straordinario progetto di riscoperta e valorizzazione di una storica tradizione culturale vercellese e piemontese: il Teatro di figura, e in particolare il ‘Gran teatro dei burattini’ della Famiglia d’arte Niemen. Un mese di mostra, spettacoli, visite guidate, laboratori dedicate a un tesoro culturale che rischia l’estinzione. Anche questa è promozione del territorio, della sua identità e valori.

Tanto più se si tratta di un fenomeno culturale riconosciuto ovunque come ‘Patrimonio culturale dell’umanità’ dall’Unesco… ma non da tante, troppe istituzioni e burocrazie nostrane. Un evento straordinario, quindi, dedicato non solo alle scuole ma alla intera comunità locale.

5- Conosci la tua terra ! Visite didattiche in risaia.

La scuola in risaia. La scuola alla scoperta di un mondo che in realtà pochi conoscono nella sua straordinaria ricchezza. Paesaggio, alimentazione, agricoltura, tradizioni, governo delle acque, tecnologie… ogni aspetto nasconde mille sorprese.

La risaia è un campo d’azione didattica straordinario. Per questo, in collaborazione con la Provincia di Vercelli, abbiamo predisposto il primo catalogo di VISITE DIDATTICHE e TURISMO SCOLASTICO nella piana del riso. Ci sono anche incentivi per le scuole locali: un invito a far conoscere le proprie radici ai bambini che in questa terra sono nati.

Questo è il primo progetto-pilota. Iniziamo con 3 proposte, tra cui la straordinaria opportunità nel Bosco delle Sorti, cioè nel paesaggio che una volta caratterizzava la piana oggi coltivata in modo così straordinario. Lo scopo è quello di avviare un processo di riscoperta che, certamente, sorprenderà anche molti che qui sono nati.

4- La panissa o le panisse ? Le ricette di Teresio Berri

Sorpresa: “LA” panissa non esiste ! Il grande piatto tipico del Vercellese, il miglior risotto del mondo non ha “la ricetta” ! Oh, certo: è un piatto assolutamente caratteristico. Ha ingredienti e procedure assolutamente rigorose… Ma… come tutti i più grandi piatti delle più grandi tradizioni popolari conosce mille varianti infinitesimali. Nelle famiglie. Nei diversi paesi. Tra ogni singolo grande cuciniere delle ‘compagnie’. Per esempio: ci si può mettere un po’ di formaggio, alla fine? Che vino rosso si usa? E che varietà di riso? E la si deve lasciar cuocere senza toccarla o mescolare sapientemente in continuazione? Su argomenti delicati come questi si fondano intere culture, partiti, religioni!  Smile Ma è proprio questa la ricchezza straordinaria di una tradizione favolosa.

Come regolarsi, allora? Un meraviglioso cultore delle nostre tradizioni, il compianto Tereso Berri, ha raccolto decine di ricette di panissa nella sua Santhià e dintorni. Le pubblicò in un prezioso volumetto, e la sua famiglia ci ha concesso di pubblicarlo e renderlo disponibile a chiunque.

Eccolo. Dalle ricette più antiche (qualcuna delle quali oggi stentiamo a definire ‘panissa’ Smile) alla ‘Panissa del Bocciodromo’; dalla ‘Panissa della Silvana’ alla… ‘Panissa d’Emergenza’, a quella del Festival dell’Unità o del Principato di Lucedio… Popolo e nobili, mamme e amici: ecco LA PANISSA.

Questo non è solo un ricettario di oltre 20 panisse. E’ un viaggio nel cuore segreto della piana Vercellese.

E non dimenticate il Segreto dei Segreti. Tenetene un po’ da parte. Preparatela al salto uno o due giorni dopo. Sssssst ! E’ il nostro segreto più riposto: quello che condividiamo solo con i veri amici.

3- Il Rendiconto di attività del 2013 nel Vercellese

Come di consueto un rendiconto di fatti e risultati concreti. Ancora attività in parte sperimentali, ma con risultati molto più che incoraggianti: soltanto con i progetti ‘Cofanetti’ e ‘Risotour’ –quelli che meglio permettono una verifica numerica dei risultati- abbiamo conseguito più di 3.100 turisti (‘di giornata’ e nel week end) da tutta Italia e dall’estero, per più di 101.000 Euro di fatturato indotto per gli operatori locali: cioè ristoratori, produttori di riso e prodotti tipici, agriturismi.
La risaia, ‘il Paesaggio dell’uomo’, e il suo prodotto principe che caratterizza l’intera cucina del Made in Italy, il risotto, possono essere un grande luogo e motivo di attrazione. E non solo nel Vercellese, naturalmente: questa è una esperienza rivolta e offerta anche agli altri territori. Bisogna però avere la concretezza di rivolgersi al mercato (Agenzie, associazioni, Cral…) e proporre soluzioni concrete, come ad esempio una buona organizzazione di pacchetti di visita. – Valorizzare e riscoprire anche turisticamente la risaia italiana è la prima mission delle Città del riso. Che ha come conseguenza diretta anche la scoperta e valorizzazione del riso, del risotto, della grande cucina tipica delle Terre d’acqua.
 
Qui un mini-sito dedicato a uno dei progetti (l’inizio della costruzione di una rete di ristoranti tipici): www.cucinavercellese.itqui il mini-sito dedicato a suggerimenti e proposte rivolte alle agenzie turistiche: www.risotour.it
 
Qui la versione in videoclip del Rendiconto 2013: http://www.youtube.com/watch?v=6qKIxjSeozo&feature=youtu.be

2- Il Regolamento del Campionato mondiale di Panissa Vercellese

Siamo pronti al secondo CAMPIONATO MONDIALE DI PANISSA VERCELLESE. Questa è la bozza del Regolamento, che comprende anche gli Allegati sulle norme di preparazione della panissa, e la scheda valutativa delle giurie (per far conoscere ai partecipanti anche come verranno valutate le loro panisse.
Attenzione: al momento questa è ancora una bozza non definitiva. Perchè desideriamo che tutti i Comuni partecipanti possano eventualmente suggerire miglioramenti. In modo particolare è da definire se creare quest'anno la GIURIA POPOLARE, cioè se, oltre alla Giuria ufficiale e al Trofeo del Campionato, sarà opportuno offrire di volta in volta la possibilità al pubblico di esprimersi con le proprie preferenze: non bisogna infatti dimenticare che tutte le gare (gironi o Finale) offriranno al pubblico la possibilità unica di assaggiare una decina di panisse diverse !
Per molti sarà una sorpresa: scopriremo insieme che... LA panissa non esiste. Esistono... LE panisse. Perchè i grandi piatti popolari, i più amati e quelli di più antica tradizione come proprio la panissa, conoscono mille e mille piccole o infinitesimali varianti, di paese in paese, di famiglia in famiglia.
Partecipare al Campionato, anche solo nel pubblico... assaggiatore, sarà una sopresa per molti.
Non dimentichiamo che lo scorso anno -2010- nella prima edizione abbiamo avuto la partecipazione di 21 diversi Comuni, con le loro Pro Loco o Associazioni. Ed è stata una meravigliosa sorpresa. Vinta -è bene ricordarlo !- dalle splendide cuoche di Bianzè, come vedete nella notizia che riportiamo nell'elenco 2010 (clic in alto)

1- Il 'Decalogo della sicurezza nelle sagre' per l'uso del gas GPL

In questo PDF scaricabile ecco il 'Decalogo per la sicurezza nella gestione delle bombole di GPL nelle sagre popolari'. Vedete nelle NEWS DEL 2010 come e perchè lo abbiamo creato, insieme ad Assogasliquidi-Confindustria: dopo la tragedia della esplosione nella bellissima festa di San Germano (28 giugno 2010, 5 morti e diversi feriti per l'esplosione di una bombola) ci siamo accorti che, in realtà, una delle gravi difficoltà che devono affrontare tutte le Pro Loco e Associazioni, è il vero e proprio caos di leggi confuse in tema di sicurezza. E' un caos che di solito induce a faticare e spendere per 'certificati' che non di rado servono  solo a 'scaricare responsabilità'. E non di rado questo caos induce a un 'fai-da-te' pericoloso chi, semplicemente, vuole fare qualcosa di buono per la propria comunità, ma non ha i mezzi, i soldi e gli esperti per districarsi nella giungla normativa: persino gli esperti, non essendoci norme specifiche per le sagre, spesso si muovono semplicemente 'per interpretazione' o 'per analogia'.
D'altra parte, al contrario, ci sono addirittura regole basilari (come quella di usare fornelloni con termocoppia) che non sono neppure previste dalle leggi !
A nostri giudizio, insomma, proprio questo caos è una delle concause oggettive di molto problemi, e forse anche di tragedie come quella che hanno vissuto i nostri amici di San Germano.
Questo 'Decalogo' riguarda per ora l'uso e la manipolazione delle bombole di gas Gpl: una delle scoperte, appunto, è che per le sagre popolari non ci sono norme specifiche e semplici. Le abbiamo sintetizzate noi, e più avanti cercheremo di ottenere Norme ufficiali UNI specifiche. Più avanti ancora cercheremo di fare lo stesso circa i temi della sicurezza più diversi.
Nel frattempo ci risulta che questo nostro 'Decalogo' sia, sull'argomento, il massimo ottenibile con semplicità e chiarezza.