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Cerchiamo di muoverci in modo agile, e tante iniziative le facciamo in fretta e... low cost.
Vogliamo cercare di seguire un metodo molto decentrato (‘federalista’ ?) per evitare trop-
pa burocrazia al centro. E per risparmiare.

 
ATTIVITA :
 

24 lug 2016 - Campionato: gare (e panisse) veramente eccezionali

I 'Rubinet' (in realtà ufficialmente PRAROLO, con la collaborazione dei santhiatesi Rubinet, dato che il cuoco Leo d'Addante da poco ha aperto l'eccellente prarolese 'Osteria di una Volta') hanno vinto la terza Elininatoria del Campionato mondiale di panissa, tenutasi ad Asigliano.
Una gara pazzesca. Spiega il direttore delle 'Città del riso', Marco Reis: "Sia la Pro Loco di DESANA che la Locanda 1236 di CARESANA erano veramente due grandi team, e tutti sapevamo che avrebbero confezionato delle panisse eccezionali. Così è stato: panisse veramente eccellenti. Ma... sfortuna ha voluto che si trovassero a competere con il bis-Campione in carica e i suoi amici: gente terrificante...".

Il team PRAROLO-RUBINET (foto), infatti ha già vinto 2 volte il Campionato e, tanto per dare l'idea, "E' una squadra -dice ancora Reis, sorridendo- che si presenta sul campo di gara alle 14 per preparare la panissa da servire alle 20. E per 6 ore si coccolano un brodo che solo a passargli vicino hai già cenato...".

"Grandi, grandissime panisse. Questo Campionato sta sfornando campioni ben al di là della stretta classifica e qualificazioni", aggiunge il presidente delle Ciottà del riso, Gian Mario Ferraris.

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LA SITUAZIONE
La squadra di PRAROLO-RUBINET si va quindi ad aggiungere alle altre prime finaliste: TRONZANO e CAVAGLIA'.
Manca un contendente, che uscirà fuori dalla ultima eliminatoria, il 29 agosto a Livorno Ferraris, tra Prarolo Alpini, Livorno e Brianco.

LA FINALISSIMA
Avrà luogo il 10 settembre a Tricerro.
Ed è sicuro che sarà una gara memorabile.

8 giu 2016 - Altro giro, altre sorprese nei Ristoranti tipici

Riparte nei prossimi giorni un nuovo 'giro' di giornate a tema, in cui i Ristoranti tipici Vercellesi si presentano INSIEME, FACENDO SQUADRA, con menù speciali promozionali. L'elenco è qui, nel banner in alto del sito www.panissa.it Stavolta il tema è difficile: riso e birra, cioè cucina di territorio accompagnata/integrata dalla tipica bevanda dell'estate. Ma i ristoratori hanno mostrato una grandissima creatività: basta scorrere i menù.

"L'iniziativa non costa nulla -spiega Gian Mario Ferraris, presidente delle Città del riso- e quindi ha solo vantaggi. Soprattutto, non costa un centesimo di soldi pubblici, che invece sono spesso sprecati in azioni poco redditizie. E' una delle dimostrazioni con cui si può toccare con mano in che modo la promozione del territorio è innanzitutto fare squadra per davvero, e affermare la propria originalità".

21 apr 2016 - 7° Campionato di panissa: una gara entusiasmante

Ed eccolo: il calendario dell'7° Campionato Mondiale di Panissa 2016. Si comincia a Cavaglià (durante la grande Festa celtica: si veda la notizia datata 20 aprile), e si arriva al botto finale a settembre, poi Desana, Asigliano e Livorno Ferraris. Finalissima infine a Tricerro. 12 le squadre in gara, tanta passione come sempre, e stavolta c'è anche... l'uomo da battere. Si tratta di Leo D'Addante (nella foto), che è il Campione mondiale in carica per la squadra dei Rubinet di Santhià, che però l'anno scorso ha raggiunto la sua seconda vittoria. E il Regolamento dice che se i Rubinet vincessero per la terza volta il primo grande Trofeo resterebbe definitivamente a Santhià.

"Dovremo predisporre un altro Trofeo, se succede questo -scherza Gian Mario Ferraris, Presidente delle Città del riso- e allora... allora invitiamo tutti i concorrenti a una gara mozzafiato!".

ED ECCO IL CALENDARIO:

VENERDI’ 13 MAGGIO
TAPPA DI CAVAGLIA’ :
 

  • Salussola
  • Alice Castello  
  • Tronzano

VENERDI’ 24 GIUGNO
TAPPA DI DESANA :
 

  • Asigliano
  • Tricerro
  • Cavaglià

GIOVEDI’ 21 LUGLIO
TAPPA DI ASIGLIANO :
 

  • Desana
  • Santhià (Rubinet)
  • Caresana (Locanda 1236)

LUNEDI’ 29 AGOSTO
TAPPA DI LIVORNO FERRARIS:

  • Prarolo
  • Livorno Ferraris
  • Brianco

    FINALE MONDIALE
    :
    SABATO 10 SETTEMBRE A TRICERRO

    con i vincitori delle semifinali

20 apr 2016 - Riscoprire l'antichissimo Cromlech di Cavaglià

Anche le Città del riso collaborano alla incredibile Festa Celtica di Cavaglià. E come mai?
Semplice: non si tratta solo di birra e di gruppi storici oggi 'di moda'. A Cavaglià c'è un antichissimo Cromlech, un circolo di pietre costituito da 11 Menhir, cioè grandi rocce poste in verticale, in circolo, che pochi conoscono. Un piccolo tesoro della nostra terra.

La Pro Loco sta facendo le cose alla grande. Alla grandissima. Sono attesi 20 gruppi di rievocazione storica. Nella nostra Stonehenge favolosa: la vedete qui della sezione Piemonte, https://it.wikipedia.org/wiki/Menhir

Per conoscerlo meglio: cliccare qui, oppure più diffusamente qui.

QUI I DETTAGLI DEL PROGRAMMA: http://www.viaggiesagre.it/sagre/piemonte/maggio/Cavagli%C3%A0.html#programma

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4 apr 2016 - Visite didattiche in risaia: "Riscontri entusiastici !"

"Abbiamo iniziato col botto, sapete? I primi commenti delle maestre sono semplicemente entusiastici: per insegnanti e bambini di città la risaia è un mondo sorprendente...": così riferiscono i responsabili dell'Agenzia viaggi che ha dato il 'via' alle visite didattiche nella risaia vercellese, e che sono iniziate venerdì 1° aprile. Nessun pesce d'aprile: nonostante la giornata fresca i primi gruppi scolastici dal Torinese, ospitati dalla Cascina Valdemino di Desana e dall'Azienda agricola Naturalia di Larizzate (Vercelli) hanno fatto rilasciato ai responsabili dei commenti (i 'feedback') eccezionalmente positivi. La risaia, il mondo del riso, è un universio sconosciuto e affascinante.

Il progetto è delle Città del riso, con il sostegno economico della Provincia di Vercelli ed è VISIBILE QUI: due cascine e la Partecipanza dei Boschi che stanno per affrontare una piccola ondata di quasi 1.300 visitatori entro le prossime 4 settimane.

"La nostra esperienza con i gruppi di turisti -spiega il presidente delle Città del riso, Gian Mario Ferraris- ci ha portati ad aprire il filone delle visite didattiche. Abbiamo trovato un interlocutore attento nel Presidente della Provincia, Carlo Riva Vercellotti, e con un piccolo finanziamento pubblico abbiamo, per così dire, aperto in modo organico il grande filone del turismo scolastico. In verità sapevamo che avremmo avuto successo. Non è una novità per noi toccare con mano che il mondo della risaia, se ben spiegato, e con gli opportuni servizi, è un mondo che turisticamente ha davanti a sè uno spazio enorme".

E infatti parlano i numeri.

Il finanziamento provinciale è stato di 3.000 euro come disponibilità massima, ma... si spenderà meno, perchè Città del riso chiederà solo i fondi strettamente necessari in base al risultato. L'obiettivo generale era quello di portare 1.000 scolari in visita, soprattutto da fuori provincia. E, se le scuole locali hanno un po' deluso (circa 200 partecipanti rispetto al target di 500: ecco perchè si spenderanno 2.400 anzichè 3.000), il boom è avvenuto proprio dall'esterno: anzichè 500 presenze da Piemonte e Lombardia si sta già superando le 1.300. In totale, quindi, anzichè 1.000 i piccoli visitatori saranno ci8rca 1.500.

"Noi ragioniamo per numeri -spiega il direttore delle Città del riso, Marco Reis- e i numeri dicono che incentivare l'arrivo di 1 bambino ha un costo per la collettività di meno di 3 euro, mentre le aziende riceventi ne fatturano il triplo, senza contare le eventuali vendite di riso. Insomma: si investe 1 e si ricava almeno 3. Con gli adulti il rapporto è circa di 1 euro speso e 5 di fatturato. Non sono ragionamenti che devono sembrare freddi: il turismo è un'industria, e l'industria -anche se è costituita da tante singole aziende del territorio- deve fatturare. Per non parlare, s'intende, dei risultati educativi ed emozionali. Dopo anni di esperienze positive, noi sapevamo già perfettamente che, operando con concretezza, si ottengono i risultati...".

30 mar 2016 - Ma che grandi sorprese le pizze alla Vercellese

Alla fine il Presidente della Provincia, Carlo Riva Vercellotti, ha assegnato il 'logo' al ristorante-pizzeria 'Teatro 26' (foto) e agli altri pizzaioli che hanno partecipato: la serata dedicata alla proposta di pizze con sapori del territorio è stata un successo che pochi si sarebbero immaginato. Un successo di presenze... e, ancor più, di sapori. Cioè la 'scoperta' che i sapori delle terre di risaia si sposano alla perfezione anche con la grande tradizione italiana della pizza.

Molta folla, un gran tavolo di 'giurati' (i giornalisti, con la presidenza di Riva Vercellotti)... e la sorpresa. I pizzaioli che hanno partecipato all'evento hanno stupito tutti. Poi, anche in omaggio al locale ospitante la 'Suprema Vercellese' è stata simbolicamente incoronata regina della serata, ma la vera verità è che tutti hanno vinto "e soprattutto -dice il presidente delle Città del riso, Gian Mario Ferraris- ha vinto un'idea di orgoglio e di affermazione identitaria: le Terre d'Acqua hanno in sè un patrimonio di sapori, e di cultura, e di tradizioni, che deve essere scoperto e valorizzato".

Ed ecco le pizze 'di territorio' presentate nella serata.

SUPREMA VERCELLESE - Proposta dal Teatro 26 con la collaborazione della Locanda 1236 di Caresana. Bordo farcito nella migliore e più antica tradiuzione meridionale, ma con ripieno... della più profonda tradizione vercellese: il soffritto di panissa. Al centro di nuovo un 'matrimonio': la specialissima mozzarella 'Fiordilatte di Agerola', ma accompagnata dalla Crema di bagna cauda (della Locanda 1236). Senza dimenticare un apporto tipicissimo della risaia: la farina di riso Venere, che a sua volta è pura vercellesità (è una varietà selezionata da Sapoise).

PIZZA COSTINE E VERZE - Dal Campione mondiale di panissa in carica, Leo d'Addante, titolare della 'Osteria di una volta' di Prarolo ci si aspettava ingredienti intestati alla panissa, appunto. Invece ha stupito tutti: le tipicissime verze e costine, con cottura e preparazione che hanno reso la pizza tanto gustosa quanto leggera.

PIZZA 'DI SASIN - Favolosa la riscoperta storica di Angela Bertola, titolare del rinomato e tradizionale ristorante Edelweiss di Ronsecco. Angela ha ricercato e trovato la ricetta del 'Risotto degli assassini', legato a una tradizione del castello di Larizzate, e autentico antenato della panissa. Un ragù a base di salsicce e cipolla, ma infine con l'armonia di un po' di Timo. Fantastica... e storica.

PIZZA DEL CARNEVALE DI SANTHIA' - Una sorpresa nella sorpresa. Alex Pia, istruttore pizzaiolo de 'La vecchia taverna' di Santhià, è stato invitato a sorpresa per presentare questa sua creazione. Con 'mula' e verdure del territorio, più uno scrigno centrale con i fagioli che rendono unico il 'carvè' santhiatese.

DA NON DIMENTICARE INFINE LA 'BIRRA DEL BIONDIN': sopresa nella sorpresa nella sorpresa, il vercellesissimo Birrificio Sant'Andrea di Vercelli ha presentato in anteprima la sua street beer. Piacevolezza assoluta in 5 gradi alcolici. E, ancor più, una memoria di tradizione antica e orgogliosa: è una bionda intitolata al nome del 'Biondino', storico... Robin Hood della Bassa vercellese.

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RASSEGNA STAMPA
Infine ecco alcuni link a commenti giornalistici sulla serata:

• LA STAMPA
• VERCELLI OGGI
• NOTIZIA OGGI
• INFO VERCELLI
• VERCELLI YOUTH NEWS
• CORRIERE EUSEBIANO

23 mar 2016 - Il Presidente della provincia per le pizze... vercellesi

Ma perchè esistono le pizze 'di territorio' come la Napoletana, la Romana, la Pugliese, eccetera eccetera, e non esiste un menù di Pizze Vercellesi ? Le Città del riso, insieme alle altre Associazioni culturali cittadine che fanno capo alla 'Rete', hanno risposto così: perchè si sottovaluta troppo l'originalità dei sapori della cucina di risaia! Ed ecco allora il progetto: un pool di pizzerie e ristoranti che lanciano acune favolose ricette di 'Pizze Vercellesi', con l'intento di diffonderle un po' in tutte le pizzerie delle Terre d'Acqua.

L'appuntamento è per mercoledì 30, alle ore 18,45 nella rinomatissima Pizzeria Ristorante Teatro 26 di Vercelli. Non solo i bravissimi pizzaioli del locale, ma anche altri presenteranno un primo tris di pizze. Con Teatro 26 collaborano infatti l'Osteria di una volta (Prarolo), la Locanda 1236 (Caresana), il ristorante Edelweiss (Ronsecco).

Ovviamente non può mancare la non meno fantastica birra vercellese del Birrificio Sant'Andrea, che la proporrà alla spina. Così pure un altro ingrediente sarà la farina di riso Venere... che è un altro Made in Vercelli, essendo una varietà creata da Sapise.

IL PUBBLICO è invitato a un assaggio del tris di pizze, accompagnato dalla birra, per un prezzo di appena 7 euro.

UNA GIURIA di giornalisti valuterà il valore delle proposte. E sarà presieduta dal Presidente della Provincia di Vercelli, Carlo Riva Vercellotti.

UN LOGO (foto) verrà assegnato ai primi ristoranti/pizzeria, MA ATTENZIONE: SARA' OFFERTO GRATUITAMENTE A TUTTE LE PèIZZERIE CHE VORRANNO INSERIRE NEI LORO MENU' QUALCHE LORO PIZZA CON INGREDIENTI DI TERRITORIO.

E le pizze?

Fino a mercoledì sono top secret. Si possono solo dire i titoli.

Teatro 26, in collaborazione con la Locanda di Caresana (fornuitrice della sua rinomata bagna cauda !) proporrà la Pizza Suprema Vercellese. L'Osteria di una volta presenterà la Pizza Leggerezza Vercellese. Infine Edelweiss presenterà una vera riscoperta storica: la Pizza di Sasin, i cui ingredienti sono mutuati dal leggendario 'Risotto degli assassini'.

21 mar 2016 - Al 'via' il 7° Campionato mondiale di Panissa

Approvato il prossimo calendario del Campionato mondiale di panissa vercellese, giunto ormai alla sua 7a edizione. Si inizia il 13 maggio a Cavaglià con la prima delle 4 gare Eliminatorie, per concludere il 10 settembre a Tronzano con la Finalissima, per un totale quindi di 5 appuntamenti/eventi. E stavolta c'è anche un "uomo da battere": Leo D'Addante, o, meglio, il poderoso team del gruppo Rubinet di Santhià, Campione in carica dall'anno scorso.

E questa volta questa espressione infatti è quanto mai giusta: "In realtà -spiega il Presidente delle Città del riso, Gian Mario Ferraris- la gara è una iniziativa promozionale del territorio. La svolgiamo in termini di amicizia e collaborazione tra tutte le squadre del territorio... però... però quest'anno inizia una fase simpaticamente pericolosa: il Campione in carica è alla sua seconda vittoria, e il regolamento prevede che se vincesse una terza volta il Trofeo resterebbe a Santhià. Ovviamente l'anno prossimo ve ne sarà un altro, ma... speriamo che questo dettaglio scatenerà una simpaticissima gara. Perchè da tutto questo altro non esce che la grandezza del miglior risotto del mondo".

"Pubblicheremo il calendario dettagliato a giorni -dice il direttore delle Città del riso, Marco Reis- perchè abbiamo avuto due nuove richieste e stiamo cercando spazio per una nuova data. Ma una cosa è sicura: anche quest'anno questi appuntamenti saranno eventi significativi per sottolineare la ricchezza del piatto-bandiera delle terre di risaia".

13 mar 2016 - Al Museo Leone un successo senza precedenti

Un successo senza precedenti, a Vercelli, la Mostra 'Il nostro antico popolo di legno', centrata sulla straordinaria tradizione del teatro di figura Vercellese ed accompagnata da un gran numero di spettacoli. Con lo storico patrocinio dell'Unesco (mai ricevuto prima da nessuna iniziativa culturale cittadina e provinciale!) l'evento organizzato dalla 'Rete' di associazioni culturali cittadine, con le Città del riso come capofila, ha totalizzato numeri importantissimi e un successo fatto di applausi e ammirazione per l'opera di Eliseo Bruno Niemen e della sua famiglia, ultimi autentici formidabili prosecutori del Teatro dei burattini tradizionale, centrato sulla figura di Gianduja. (Qui il programma completo)

Ecco il rendiconto numerico.

  • Alla inaugurazione (seconda foto) hanno partecipato 320 persone.
  • I successivi visitatori della mostra sono stati 936.
  • Gli scolari e gli insegnanti che hanno partecipato agli spettacoli e visitato la mostra sono stati 638
  • Agli spettacoli serali e supplementari per famiglie hanno partecipato 207 persone.
  • All'evento collaterale nel Cinema Belvedere hanno partecipato 180 persone.
  • All'evento conclusivo al Museo Borgogna hanno partecipato 36 persone.

IN TOTALE I VISITATORI SONO STATI 2.320 E GLI SPETTACOLI 29

Prosecuzione.

L'evento ha generato una serie di hnuovi appuntamenti in altri Comuni e province, come era negli obiettivi degli organizzatori per promuovere all'esterno questa tradizionale risorsa culturale vercellese.

Costi.

Il principale sostegno (5.000 euro) è giunto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. Altri aiuti sono giunti da Modo Hotel, Museo Leone, Museo Borgogna, che hanno sostenuto le spese di ospitalità della rappresentante Unesco. Ad essi va il sentito ringraziamento delle Città del riso e della Rete.

L'evento NON ha ricevuto contributi pubblici dal Comune nè da nessun altro Ente pubblico.

30 gen 2016 - Il nostro antico popolo di legno: ok dall'Unesco !

E' un evento culturale storico per Vercelli. A partire dal 30 gennaio 'La Rete', cioè l'unione di 8 associazioni culturali di cui le Città del riso fanno parte, insieme a 2 musei cittadini e ad altre associazioni ancora, ha organizzato l'evento 'Il nostro antico popolo di legno', dedicato alla straordinaria figura di Eliseo Niemen, l'ultimo dei grandi burattinai della tradizione piemontese.

L'evento comprende una mostra e decine di spettacoli lungo tutto il mese di febbraio, e si terrà al Museo Leone di Vercelli, con una interessantissima 'coda' al Museo Borgogna.

Di per sè sarebbe un grande fatto culturale di grande rilievo, ma la conferma assoluta è arrivata dall'Unesco - Organizzazione delle Nazioni Unite per la Scienza e la cultura. L'Unesco infatti ha concesso il patrocinio alla grande giornata di inaugurazione, in cui si concentreranno l'inaugurazione della mostra, molti spettacoli gratuiti, un incontro con le maschere cittadine e una conferenza del Prof. Alfonso Cipolla (direttore dell'Istituto per i beni marionettistici e il Teatro popolare del Piemonte). Il patrocinio dell'Unesco a un evento culturale tutto Made in Vercelli: è un fatto mai accaduto prima.

"Promuovere un territorio -spiega un comunicato- significa affermarne l'identità. Come Città del riso siamo concentrati sugli aspetti turistici, ma va da sè che fonte di turismo è la cultura. E il ruolo delle associazioni che danno vita alla Rete è stato semplicemente decisivo, per promuovere una manifestazione che segnala uno dei tanti straordinari momenti della identità del nostro territorio. Un aspetto tanto importante quanto misconosciuto, se non abbirittura snobbato dalle istituzioni locali".

TUTTO IL PROGRAMMA E' SCARICABILE IN PDF SIA DAL SITO DELLA 'RETE' (WWW.GRANDEVERCELLI.IT, NELLA SEZIONE 'DOCUMENTI') E SIA DAL SITO DELLE CITTA' DEL RISO (WWW.CITTADELRISO.IT, NELLA SEZIONE DOWNLOAD)

21 gen 2016 - Riparte il circuito del tipico: tra riso e cioccolato...

Riparte il 21 gennaio il circuito dei RISTORANTI TIPICI VERCELLESI, con 4 specialissime serate a tema: "Per scegliere una data all'inizio dell'anno abbiamo colto l'occasione di una particolare Fiera che si svolge a Vercelli: una fiera di cioccolatai. Quasi per gioco abbiamo deciso di incrociare le serate della cucina tipica proprio con il cioccolato (che peraltro appartiene alla grande tradizione sabauda piemontese), ed è venuto fuori un appuntamento che ha dell'incredibile", spiega Gian Mario Ferraris, presidente delle Città del riso. Il titolo delle serate, infatti, è "Riso e cioccolato", ma non si tratta solo di dolci...

Il meccanismo dell'iniziativa è semplice: tutti i ristoranti caratterizzati dalla cucina del risotto, e cucina tipica del territorio, svolgono in contemporanea alcune serate a tema. L'iniziativa è gratuita per i ristoranti aderenti e viene promozionata dalle Città del riso: già negli scorsi anni ha portato un gran numero di clienti in più e, appunto, senza costi per le aziende.

Lo scopo ancora una volta è duplice: (1) sostenere i ristoratori (soprattutto nei periodi stagionali di calo dei consumi) ma anche e soprattutto (2) affermare coralmente la forte identità della cucina tipica di risaia. A cominciare dal risotto, che -va sempre ricordato- è il più originale piatto della cucina Made in Italy.

La particolarità di questo appuntamento è, poi, che è svolto in collaborazione con la sede provinciale della Confesercenti, in quanto organizzatrice della Fiera 'Cioc !".

TUTTO IL PROGRAMMA, I RISTORANTI ADERENTI E I MENU' PROPOSTI SONO VISIBILI CLICCANDO QUI, OSPITATI DAL SITO WWW.PANISSA.IT

ATTENZIONE: L'ELENCO DEI RISTORANTI E' PROVVISORIO E IN FASE DI IN COMPLETAMENTO FINO AL 10 GENNAIO, DATA NELLA QUALE SI AVRA' LELENCO COMPLETO ED  AVVERRA' IL LANCIO PUBBLICITARIO DELL'EVENTO.

11 gen 2016 - EATALY annuncia il Master: il risotto la fa da padrone

L'annuncio è stato fatto direttamente SUL SITO DI EATALY (cliccare qui): inizia il 6° Master del risotto nella prestigiosa sede di Eataly al Lingotto di Torino. Come sempre i protagonisti saranno ristoratori e produttori vercellesi, ma stavolta con qualche new entry di altri territori: Gabriele Ferron, vicepresidente delle Città del riso e formidabile esponente dei produttori veneti, e i giovani della cooperativa 'Quelli che il sabato', di Novara. E con una novità in più: "Le lezioni vere e proprie -spiega il direttore delle Città del riso, Marco Reis- scendono da 4 a 3, ma in coda si aggiungerà più avanti un evento ancora maggiore... che riveleremo probabilmente in primavera. Tengo a ricordare che tutto questo si deve alla eccezionale sensibilità di Eataly e del suo presidente Oscar Farinetti, oltre che alla geniale intuizione del nostro presidente onorario, Enzo Vizzari, direttore delle Guide dell'Espresso e straordinario 'ambasciatore' della nostra attività".

Il Master, come si sa, ha un duplice scopo: affermare la assoluta originalità del risotto e della originale cucina di risaia (ricordando che il risotto è il più originale piatto della cucina Made in Italy), e offrire una opportunità promozionale e di affermazione ai maestri del risotto, che sono i ristoratori del territorio di risaia.
Con questa edizione, infatti, il Master ha offerto la vetrina torinese di Eataly a 23 ristoratori diversi, di cui 20 vercellesi.

ED ECCO IL PROGRAMMA

Lezione 1 - Lunedì 11 gennaio, ore 19 in Aula 2 - I RISOTTI DELLA MODERNITA'
Preparano e illustrano i loro risotti: Lauretta Bongioanni (Ristorante La Torretta di Bianzè) e Massimiliano Gennari con Simone Maglio (Chef del gruppo Mirtillo Catering). - Viene presentato: Riso Gallo.

Lezione 2 - Lunedì 25 gennaio, ore 19 in Aula 2 - I RISOTTI SOCIAL
Prepara e presenta i risotti Paola Naggi (Ristorante Impero di Novara) insieme ai ragazzi della cooperativa di volontariato 'Quelli che il sabato'. Viene presentata la produzione di Riso Gli Aironi, di Larizzate (Vc).

Lezione 3 - Lunedì 15 febbraio, ore 19 in Aula 2 - I RISOTTI DELLA TRADIZIONE
Preparano i grandi risotti tipici: Leo D'Addante ('Osteria come una volta' di Prarolo, Vc) confezionerà la Panissa Vercellese. Gabriele Ferron (Isola della Scala, Vr) confezionerà il Risotto all'Isolana. Viene presentata la produzione di Agricola Veneria e Riseria Ferron.

1 gen 2016 - Mille bambini in risaia: vicini al 100%... prima di iniziare

Il progetto di visite didattiche in risaia sta superando ogni aspettativa. Presentato l'8 ottobre scorso (si veda la notizia a quella CLICCANDO QUI), il progetto prevede un primo 'lotto' di 1.000 scolari in visita in alcune cascine e località del Vercellese: l'obiettivo iniziale era di 500 visitatori da altre province, e altrettanti dallo stesso territorio. Ora, mentre le scuole vercellesi stanno inviando le loro prenotazioni, l'agenzia turistica che Città del riso ha incaricato di provvedere alle visite dall'esterno comunica che il proprio obettivo è già largamente superato, con circa 800 vicitatori e 30 insegnanti. E le adesioni sono ancora aperte.

Il progetto si basa sull'incentivare direttamente le scuole, offrendo sconti sui normali prezzi praticati dalla agenzia o dalle fattorie. "Con un semplice contributo di 3.000 euro da parte della Provincia di Vercelli il progetto si è avviato in modo persin sorprendente", spiega il presidente delle Città del riso, Gian Mario Ferraris.

Il progetto, con tutti i dettagli e le istruzioni alle scuole è DOWNODABILE QUI, cliccando sul pdf col numero 5.

Nel 2015 bilancio straordinario: CLICCA IN ALTO PER VEDERLO !!!

2016, Anno Nuovo: è tempo di bilanci, sì, ma... qui proprio non c'è spazio. Nel senso che un semplice post come questo dovrebbe dilungarsi a dismisura per riassumere un 2015 pieno di successi e di soddisfazioni per le Città del riso. Ai 'normali' eventi ciclici (dal Master risotto al Campionato di panissa, al lunghissimo elenco di partecipazioni estive... a tutto il resto) si sono aggiunti risultati molto più che soddisfacenti nel campo della promozione del territorio.

"Credo che non sia il caso di aggiungere altro. Chiunque -spiega il presidente delle Città del riso, Gian Mario Ferraris- può scorrere rapidamente le immagini delle notizie che riassumono lo scorso anno 2015, per capire i passi da giganti che abbiamo compiuto.

"E non voglio citare nulla in particolare. -aggiunge Ferraris- Il Master a Eataly o i gruppi turistici? O il nuovo programma di turismo scolastico? O... no, non c'è una graduatoria 'di importanza': tutte le singole iniziative si sono intrecciate in un mosaico bellissimo. E lo stupore delle migliaia di persone cui abbiamo fatto conoscere la terra di risaia è ciò che ha profondamente 'pagato' il nostro lavoro".